Buon Anno

Auguri! Buon Anno!

si, dico a te: ti auguro un buon anno nuovo.

Lo so che te l’ho detto tante volte, e anche l’anno scorso. E poi sono successe tante cose, non proprio piacevoli. Ma, che ci vuoi fare? Ricordi quello che dicevano i venditori di almanacchi? “Mondo nuovo sempre vecchio”. La vita mescola fatti belli e brutti, ma siamo noi che li affrontiamo con animo sempre nuovo, perché ogni giorno che passa ci cambia dentro, ci matura. E così ci sembra di vivere sempre cose diverse, ma in realtà i problemi di fondo sono sempre gli stessi.

Perciò ti ripeto: Buon anno nuovo, e grazie di avermi seguito sin qui.

30 dicembre 2022

Intervista a Giuditta, una ragazza casual

Dopo la pubblicazione del romanzo ho immaginato di rivolgere delle domande a Giuditta, la protagonista del libro, ed ecco il testo dell’intervista virtuale.

Domande

  • D: Giuditta, perché hai scelto di studiare Scenografia in Accademia?
  • R: “I miei volevano che diventassi un avvocato, ma io preferivo il disegno, mi divertiva di più, e così ho scelto l’Accademia, contro il desiderio dei genitori.”
  • D: Perché hai lavorato in un’agenzia immobiliare?
  • R: “Il lavoro di consulente immobiliare fu il primo impiego che trovai e che accettai senza esitazione per rendermi indipendente, in attesa di trovare un lavoro più aderente ai miei studi. L’ho trovato un lavoro piacevole, professionale, che ho svolto in piena libertà.”
  • D: Alla fine del capitolo della festa del carnevale racconti che ti sei trovata a disagio. Ti sei pentita di aver partecipato a quella festa in hotel?
  • R: “Mi sono pentita moltissimo. Ho sempre presente la vergogna provata quando il cavaliere mascherato mi infilò dei soldi nel reggiseno, senza che io avessi il coraggio di reagire”.
  • D: Hai valutato i rischi della nuova attività di hostess/segretaria durante i weekend in albergo?
  • R: “L’attività di hostess/segretaria in hotel mi sembrava lecita e con rischi controllabili. Anche mia madre ne era al corrente ed era serena. Quel lavoro dei fine settimana mi dava modo di guadagnare molto bene ed inoltre potevo conoscere tante persone importanti”.
  • D: Come ti sei sentita quando la tua migliore amica ha cambiato atteggiamento verso di te?
  • R: “Silvana è stata per me una grossa delusione. La consideravo la mia migliore amica, una sorella maggiore, la confidente di ogni segreto, ed invece al primo disguido, senza mia colpa, diventò una rivale, una nemica acerrima, caustica ed invidiosa. È stata un’esperienza che mi ha fatto maturare”.
  • D: Parliamo dell’episodio della violenza che purtroppo hai subito. Oggi reagiresti allo stesso modo?
  • R: “L’episodio della violenza è purtroppo una ferita ancora aperta e dolorosa. Non riesco ad accettarla. Provo risentimento nei confronti di chi ha abusato di me e che non conosco perché sono stata narcotizzata. Molti mi hanno detto che al mio posto avrebbero sporto denuncia. Io non lo feci e forse sbagliai. Visto il male che mi hanno fatto, oggi agirei diversamente”.
  • D: Nel libro hai parlato spesso di sogni. Ce n’è uno in particolare che ricordi con piacere?
  • R: “E’ bello sognare. I sogni sono la parte più bella della mia vita. Non potrei farne a meno. Il sogno che ricordo con più piacere è quello fatto in crociera, raccontato alla fine del libro. Mi diverte molto e mi fa ancora sognare ad occhi aperti”.

Ricordo che Il libro è reperibile in promozione sino al 15 gennaio ‘23 sul sito: www.artielettereitaliane.it

Oltre che presso gli stores online (Youcanprint.it; Amazon.it, ecc.)

Diploma

Il thriller LUCE SINISTRA IN HOSPICE, edito da Giovane Holden Edizioni -Viareggio continua a raccogliere consensi, dopo il primo Diploma d’onore e le ottime recensioni ecco giunto il secondo riconoscimento nel

Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti – 7a edizione 2022

DIPLOMA D’ONORE CON MENZIONE D’ENCOMIO a:

………Grano Francesco NOVARA (NO) con Luce sinistra in hospice – Giovane Holden Edizioni

Il libro, in formato ebook e cartaceo è reperibile nelle librerie tradizionali ed in quelle online, oppure per una copia autografata potete richiederla direttamente, e senza spese aggiuntive, al mio indirizzo email: novara15@gmail.com

Romantico e “caro” caminetto

caminetto

Parliamo di caminetti a legna.

Tra poco inizieranno le stagioni fredde, avremo la sorpresa di un prezzo del gas metano molto più alto del passato, avremo restrizioni sui periodi di riscaldamento consentiti, sui gradi di calore massimi, ecc, per cui chi ha la possibilità di utilizzare il caminetto, a legna o pellets, cercherà di limitare l’uso delle caldaie a gas  integrandole con la legna. Ma bruciare i tronchetti è inquinante, a meno che i caminetti non siano quelli di ultima generazione, che ovviamente hanno un costo elevato, per cui chi possiede il vecchio impianto tradizionale sarà costretto ad usarlo solo come elemento decorativo.

 Il paradosso è che, a livello nazionale, si parla di riapertura delle centrali elettriche a carbone, con tutto il consistente inquinamento che ne deriverebbe, ma non si fa nulla per agevolare l’uso del caminetto domestico già posseduto, che avrebbe un impatto ambientale minimo. E che dire dei tanti camion, bus e vecchi veicoli, che circolano tranquillamente per le nostre strade rendendo l’aria irrespirabile? Dovremmo vietarli tutti!

La regione Lombardia prevede addirittura multe di € 5000 per i contravventori, così come altre regioni del nord che hanno imposto divieti simili.  Spero che il buonsenso prevalga e che, specie in questo momento, la materia venga rivista e venga concessa qualche deroga, per esempio la possibilità di utilizzare il camino solo nei mesi più freddi e nelle ore con minore soleggiamento.

Luce sinistra in hospice – recensione

copertina

Mi è giunta una gradita recensione: eccola

Luce sinistra in hospice, Francesco Grano, Giovane Holden. A Santa Marta il decesso, nel reparto hospice dell’ospedale locale, di un’anziana donna, malata terminale, viene subito catalogato come morte naturale: tuttavia una onlus che, improvvisamente, vede sfumare un grosso lascito testamentario a suo favore, presenta una denuncia e induce i carabinieri ad aprire un fascicolo di morte sospetta. E… Ricco di livelli di lettura, chiavi d’interpretazione, spunti di riflessione, brillante, coinvolgente e ad altissima tensione.

“Luce sinistra in hospice”

Ho appena ricevuto una autorevole e bella recensione, eccola:

CONVENZIONALILASCIA UN COMMENTO

di Gabriele Ottaviani

Luce sinistra in hospice, Francesco Grano, Giovane Holden. A Santa Marta il decesso, nel reparto hospice dell’ospedale locale, di un’anziana donna, malata terminale, viene subito catalogato come morte naturale: tuttavia una onlus che, improvvisamente, vede sfumare un grosso lascito testamentario a suo favore, presenta una denuncia e induce i carabinieri ad aprire un fascicolo di morte sospetta. E… Ricco di livelli di lettura, chiavi d’interpretazione, spunti di riflessione, brillante, coinvolgente e ad altissima tensione.

Convenzionali

di Gabriele Ottaviani

Luce sinistra in hospice, Francesco Grano, Giovane Holden. A Santa Marta il decesso, nel reparto hospice dell’ospedale locale, di un’anziana donna, malata terminale, viene subito catalogato come morte naturale: tuttavia una onlus che, improvvisamente, vede sfumare un grosso lascito testamentario a suo favore, presenta una denuncia e induce i carabinieri ad aprire un fascicolo di morte sospetta. E… Ricco di livelli di lettura, chiavi d’interpretazione, spunti di riflessione, brillante, coinvolgente e ad altissima tensione.

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Giuditta – una ragazza casual

Romanzo fantasy rosa che ho pubblicato l’anno scorso. Oggi voglio parlarvi della protagonista. Ma chi è Giuditta? È una ragazza di 28 anni, diplomata scenografa che vive a Novara con i genitori. In attesa di trovare un posto di lavoro adeguato agli studi compiuti, lavora come consulente immobiliare in un’agenzia della sua città. Ma un giorno un’amica la mette in contatto con il responsabile pubbliche relazioni di un noto hotel sul lago, dove si organizzano convegni medici, economici, industriali, che le offre di lavorare nei fine settimana presso di loro come hostess, segretaria e interprete. Lei accetta e inizia a vivere una esperienza ricca di emozioni ma anche di insidie pericolose. È caduta nella trappola dell’ingenuità, del facile guadagno, delle luci della notorietà. Riuscirà a trovare una via d’uscita, come la Giuditta biblica?

Il libro è reperibile sul sito www.youcanprint.it, oppure Amazon o altri stores online. Chi desidera un esemplare con il firmacopia mi contatti in privato e glielo farò avere senza spese aggiunte.

VOTO per corrispondenza – aggiornamento

Ringrazio tutti quelli che hanno già firmato la petizione. L’argomento è sempre più interessante per i seguenti motivi:

  1. L’introduzione del voto per corrispondenza consente un notevole risparmio di energie. Il cittadino può esercitare il diritto di voto standosene a casa, senza recarsi obbligatoriamente presso il seggio elettorale. Ne consegue un minore lavoro amministrativo per gli addetti ai singoli seggi, un minore consumo di energie (luce, gas, ecc).
  2. Il sistema permette ai cittadini che non hanno la possibilità di votare con il sistema tradizionale di esprimere ugualmente la propria volontà, facendo così recuperare una fetta consistente di voti che altrimenti andrebbe persa;
  3. L’attuale contesto sanitario ci induce alla massima prudenza nei contatti sociali. L’innovazione che propongo permette di evitare pericolosi assembramenti a tutela della salute pubblica.
  4. La procedura è già nota a diversi paesi ad elevata cultura (Svizzera, Francia, Germania ed USA, per esempio) ampiamente sperimentata ed efficiente, per cui possiamo usufruire dell’esperienza positiva di chi ci ha preceduto.

Per questi motivi continuo a proporre la condivisione della petizione che ho lanciato: Se sei d’accordo FIRMA e CONDIVIDI anche TU! Grazie. Clicca sul link:

https://chng.it/PWFT6jSM

Petizione per votare per corrispondenza

urna elettorale

https://chng.it/PWFT6jSM

Oggi tramite l’Organizzazione Change.org ho lanciato questa petizione per sollecitare una legge che consenta di partecipare alle votazioni elettorali anche tramite il voto per corrispondenza. Sarebbe un piccolo passo verso la modernizzazione ed i bisogni di tanta gente che non si può recare al seggio elettorale.

Firma anche tu!

L’attuale legge elettorale italiana consente di esprimere il proprio voto solo recandosi nel seggio di residenza e, solo per i residenti all’estero, è consentito il voto per posta.

In attesa che venga istituito un perfetto e sicuro sistema di voto elettronico PROPONGO

di consentire il voto di corrispondenza a tutti gli italiani residenti, aventi diritto, come avviene in Svizzera.

Il Comune dovrebbe inviare la scheda elettorale al domicilio di ognuno con un breve promemoria e la busta di ritorno della scheda compilata.

E’ una procedura che consentirebbe di recuperare i voti dei cittadini che, fuori sede per motivi di lavoro, studio, o altro, non riescono a votare, specie quando i seggi sono aperti un unico giorno.

L’obiettivo sarebbe quindi di raccogliere una percentuale di voti che attualmente va dispersa, nonchè di limitare l’accesso e l’assembramento degli elettori  presso i seggi elettorali.